Perché i dati delle tue spese non dovrebbero mai lasciare il telefono
Quasi tutte le app per i soldi ti chiedono le credenziali della banca il primo giorno. BillPlex nasce dall’idea opposta: le tue spese sono tue, restano sul tuo telefono, e un PIN protegge quello che vuoi tenere per te.
Apri quasi qualsiasi app per gestire i soldi e la prima cosa che ti chiede sono le chiavi della tua vita finanziaria: le credenziali della banca. Consegnale, e un’azienda che non hai mai visto potrà leggere ogni movimento che hai mai fatto: dove mangi, quali sfizi ti togli, a chi paghi l’affitto.
È il patto che quasi tutte le app danno per scontato che tu accetti. BillPlex nasce dal presupposto opposto: le tue spese sono tue, e devono restare sul tuo telefono.
La privacy comincia da dove stanno i dati
La garanzia di privacy più semplice del mondo sono dati che non lasciano mai il tuo telefono. BillPlex tiene spese, entrate e budget sul tuo telefono, non sui server di qualcun altro. Nessun account da creare, nessuna banca da collegare, nessun server che ne conserva una copia di nascosto.
Quando condividi, decidi tu come
In famiglia bisogna condividere, e BillPlex lo fa senza intermediari. Quando sincronizzi con il telefono del tuo partner, i dati passano direttamente da un telefono all’altro tramite il vostro Wi-Fi, protetti in modo che nessun altro possa leggerli. Le tue spese non passano mai da un server: né dal mio, né da quello di nessun altro.
Certe cose non sono affari di nessuno, nemmeno della tua famiglia
Anche in una famiglia che condivide le spese, non tutto riguarda tutti. Un regalo che stai preparando. Un’abitudine personale. Soldi che semplicemente preferisci tenere per te. BillPlex ti permette di segnare qualsiasi spesa o entrata come privata. Le voci private fanno parte di BillPlex Pro.
Il PIN è facoltativo. La tua privacy no.
Ecco la parte che quasi tutte le app fanno al contrario: in BillPlex una voce privata resta sul telefono e non viene sincronizzata, che tu imposti un PIN oppure no. Il PIN aggiunge solo un lucchetto in più dentro l’app. La privacy è la regola; il lucchetto c’è per i momenti in cui vuoi un muro in più.
E se vuoi un secondo muro, con il Blocco app puoi proteggere con un PIN l’intera app: così chi dà un’occhiata veloce al tuo telefono non vede proprio niente finché non la sblocchi.
La prova del nove: come guadagna l’app?
C’è un modo facile per capire se un’app rispetta la tua privacy: chiediti come guadagna. Se la risposta è la pubblicità, o “analisi” vendute a partner commerciali, allora il prodotto sono i tuoi dati. BillPlex non mostra pubblicità, non vende dati e non ti traccia. L’essenziale è gratis; BillPlex Pro è un extra facoltativo che paghi con i tuoi soldi, mai con i tuoi dati.
“Se un’app è gratuita e conosce il saldo del tuo conto, il cliente non sei tu. Sei la merce.”
I soldi sono una cosa personale. Lo strumento che usi per gestirli dovrebbe trattarli così: con discrezione, sul tuo telefono, alle tue condizioni.
Mettilo in pratica con BillPlex
I tuoi dati restano sul telefono: apri l’app e inizi subito. Tieni traccia delle spese, imposta i budget e resta in sintonia con la famiglia tramite il Wi-Fi di casa.
Leggi anche
Come tenere traccia delle spese senza collegare il conto in banca
Quasi tutte le app per le spese pretendono le credenziali della banca fin dal primo giorno. Non ti servono: segnare le spese a mano, con qualche scorciatoia furba, è più veloce di quanto pensi, e molto più riservato.
Come iniziare a fare un budget (se non ci hai mai provato)
Una guida semplice e senza ansia per il tuo primo budget mensile: niente fogli di calcolo, niente sensi di colpa, niente regole complicate.
9 piccole abitudini che tagliano del 20% il conto della spesa
Il supermercato è il posto dove quasi tutte le famiglie perdono soldi senza accorgersene. Ecco nove abitudini concrete, e poco faticose, che fanno davvero la differenza.